Crescentina o gnocco fritto? Qual è la differenza?

23 marzo 2026

Crescentina e gnocco fritto sono la stessa cosa?


Se sei confuso sull’argomento non preoccuparti, sei in buona compagnia. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza fra i vari termini.


In questo articolo troverai:

  1. La differenza fra crescentina e tigella
  2. La differenza fra crescentina e gnocco fritto
  3. La nostra versione rivisitata street food


Crescentina o tigella? Cominciamo da qui


Partiamo dicendo che non ci sono un nome giusto e uno sbagliato! Come succede con tanti prodotti tipici regionali, il nome può variare a seconda della zona.


Noi ci troviamo a Bologna e la
crescentina qui è una porzione di pasta fritta, gonfia e morbida, che accompagna vari prodotti tipici del territorio come salumi, lardo e formaggi.


A Modena, invece, con
crescenta o crescentina si intende spesso quella che noi conosciamo come tigella, ovvero un disco di pane cotto tra due piastre, tipico dell’Appennino Modenese.


In questo caso il nome
tigella deriva proprio dallo strumento utilizzato per cuocerla e il termine si è diffuso soprattutto fuori dalla sua zona di origine.


Crescentina o gnocco fritto?


Adesso che abbiamo fatto chiarezza sulla tigella, torniamo alla domanda principale: cosa si intende con
gnocco fritto?


Possiamo semplificare dicendo che
gnocco fritto è un termine usato in alcune città dell’Emilia Romagna (principalmente Modena e Reggio Emilia) per definire ciò che noi a Bologna chiamiamo crescentina.


Crescentina e gnocco fritto sono due prodotti fratelli, anche se non proprio gemelli. Infatti sono molto simili, ma con qualche differenza. La base rimane la stessa: un impasto semplice a base di
farina, acqua, lievito e in certi casi strutto.


Le crescentine nascono come pane povero durante l’epoca dei Longobardi, quando lo strutto era un ingrediente ampiamente utilizzato, in quanto economico e molto versatile. 


Da questa radice comune, i due prodotti si sono evoluti nel tempo in modo leggermente diverso a seconda del territorio, con piccole variazioni nella forma, nello spessore, nella ricetta e negli abbinamenti.


Ad esempio, la
crescentina bolognese viene stesa un po’ più sottile ed è spesso accompagnata da Mortadella, formaggi morbidi, verdure sott'aceto e sott’olio, oppure dal lardo.


Per scoprire di più sulle origini della crescentina, puoi leggere questo articolo
qui


La nostra versione street food


Anche noi abbiamo la nostra versione, 100% street food:
la crescentina 2.0! Rispetto a quella tradizionale è leggermente più grande, piegata su se stessa e aperta dopo la frittura per farcirla con ingredienti diversi.


Inoltre, invece dello strutto abbiamo deciso di friggere in olio di semi di girasole alto oleico. Questa scelta ci permette di giocare di più con le farciture, proponendo anche opzioni
vegane e vegetariane oltre a quelle più classiche.


Le nostre crescentine sono servite in un pratico cono di cartone, perfetto per
passeggiare tra le vie di Bologna senza sporcarsi.


Ora che conosci le differenze fra i vari termini ti aspettiamo da Indegno per assaggiare la crescentina bolognese!


Ci trovi a pranzo, cena e dopocena 💛


📍Via del Pratello, 84/A (BO)

📍Via San Vitale, 62/B (BO)

📍Via Mascarella, 5/B (BO)



impasto delle crescentine bolognesi 2.0 preparate con il metodo indegno
12 febbraio 2026
Come prepariamo le crescentine 2.0: dall’impasto alla frittura senza strutto fino alla farcitura con ingredienti locali selezionati. Scopri il Metodo Indegno.
crescentine 2.0 di Indegno fritte nell'olio di semi di girasole alto oleico
13 gennaio 2026
Crescentine senza strutto: tradizione e inclusività. Scopri perché le crescentine 2.0 di Indegno sono fritte nell’olio di semi di girasole alto oleico.
tortellini fritti Indegno
3 dicembre 2025
In questo articolo parliamo di turtlén! Scopri storia, leggende e la nostra versione street food di questo simbolo della tradizione gastronomica dell’Emilia Romagna.
Show More